Trattamenti galvanici2016-10-17T16:54:40+00:00

Trattamenti galvanici

Per migliorare le caratteristiche tecniche ed estetiche della zama, sovente sui componenti in leghe di zinco vengono fatti dei trattamenti galvanici.

E’ infatti risaputo che la zama allo stato naturale, se esposta ad umidità e agli agenti atmosferici priva di trattamenti galvanici, può subire degli effetti di invecchiamento precoce.

L’ utilizzo della zama nuda e non trattata, è consigliabile limitatamente a componenti che saranno sempre utilizzati in ambienti chiusi e mai a contatto con eccessiva umidità.

Nel momento in cui un componente debba lavorare in ambienti esterni o semplicemente più aggressivi, è fortemente consigliabile rivestirlo con un film di trattamento galvanico.

Esistono principalmente due gruppi di trattamenti: tecnici ed estetici.

Per i pezzi non propriamente a vista, consigliamo di trattarli con uno dei processi di zincatura disponibili.

La zincatura è un trattamento che offre prestazioni straordinarie già nella sua versione base (zincatura bianca). La versione più apprezzata dai nostri clienti è però quella iridescente. Con un prezzo leggermente superiore, essa offre prestazioni decisamente migliori della zincatura bianca, arrivando anche a 100-120 ore in nebbia salina nella versione non sigillata e a sfiorare le 500 nella versione sigillata. Quest’ ultima è adatta per quei componenti che avranno una vita molto gravosa, ma che non hanno esigenze di conducibilità elettrica. La sigillatura è infatti un isolante e pertanto non è adatta per i componenti utilizzati ad esempio nel settore dell’ elettronica, dove spesso si sfrutta la zama proprio per la sua grande capacità conduttiva.

Recentemente, sono allo studio altri tipi di trattamenti di zincatura ad altissima tenuta, disponibili in diverse colorazioni, che si avvicineranno presumibilmente alle 800-1000 ore in nebbia salina. Non appena queste tecnologie saranno rese disponibili, aggiorneremo questa pagina riportandone le caratteristiche salienti.

Come detto, la zincatura è un trattamento tecnico e non estetico. Questo perché non migliora la qualità visiva dei componenti e, anzi, tra un componente e l’ altro avremo sovente una certa differenza cromatica. Questo non è da considerarsi un difetto, anzi è una caratteristica che bisogna tenere bene a mente se si pensa di utilizzare i pezzi in prodotti in cui l’ estetica è la caratteristica fondamentale.

In tal caso è meglio prediligere altri tipi di trattamenti galvanici, come la nichelatura e la cromatura.

La nichelatura ha un aspetto tendente al giallo molto tenue ed è utilizzata quando si vuole ottenere un’ estetica non spinta come nel caso della cromatura, oppure quando si desidera indurire superficialmente il componente.

La cromatura invece ha il classico aspetto grigio cromo, ed è il trattamento estetico per eccellenza. Lucidando il pezzo prima di trattarlo galvanicamente, è possibile ottenere l’ effetto lucido a specchio.

Sia per la nichelatura che per la cromatura, prima del trattamento definitivo, i componenti in zama devono essere ramati. Questo perché gli acidi presenti nei bagni utilizzati per il nichel ed il cromo, danneggerebbero in breve tempo i componenti stessi. Lo strato di rame farà quindi da protettivo. Questo è un aspetto molto importante, in quanto il sommarsi degli spessori dei vari trattamenti, incide direttamente sulla precisione della componentistica così trattata, sicuramente meno accurata rispetto ad un pezzo trattato con la semplice zincatura.

Sono molti i componenti che vengono trattati con questi tipi di finiture galvaniche, anche se, sia a causa della più alta complessità del processo, sia a causa degli aspetti collaterali che questi trattamenti hanno in materia di impatto ambientale, essi sono generalmente molto più costosi della zincatura. E’ per questo che, se non strettamente necessario, consigliamo ai nostri clienti di orientarsi verso uno dei trattamenti tecnici per i loro componenti.

Oltre ai trattamenti galvanici veri e propri, sulla zama è anche possibile fare dei trattamenti di verniciatura, generalmente fatta in modo elettrostatico. In questo caso è possibile ottenere una vasta gamma di finiture cromatiche, anche se in moltissimi casi è il nero il colore più utilizzato.

Le possibilità di finitura della zama sono moltissime e vanno valutate caso per caso.

A seconda delle dimensioni e della complessità dei componenti, tutti i trattamenti possono essere fatti a rotobarile o a telaio.

I trattamenti fatti a rotobarile sono generalmente indicati per pezzi medio piccoli poco delicati. Questo sistema di lavorazione è generalmente più economico rispetto al suo corrispettivo a telaio, in quanto i pezzi vengono messi alla rinfusa in contenitori e trattati in modo meno delicato.

Al contrario, i pezzi fatti a telaio offrono un livello qualitativo molto più elevato, anche se purtroppo questo processo costa decisamente di più, sia come attrezzature (spesso bisogna costruire dei telai dedicati), sia come lavorazione, in quanto il carico e scarico del telaio avviene singolarmente in modo manuale.

La scelta del trattamento è quindi estremamente variegata e va considerata attentamente già in fase di progetto del componente stesso.