Pressofusione 2017-08-22T09:28:41+00:00

La pressofusione della zama

Lo stampaggio è la prima fase del ciclo della nostra produzione.

Nati come specialisti nella pressofusione di particolari di pochissimi grammi (da qui il vecchio nome “Micropressofusioni”), nel tempo, seguendo le esigenze di mercato, abbiamo ampliato la nostra gamma di produzione, inserendo anche macchine più grandi ed in grado di stampare pezzi medio-grandi.

I componenti da noi prodotti sono impiegati in moltissimi settori. In oltre 30 anni di presenza sul mercato, abbiamo costruito ed utilizzato oltre 1.800 stampi per oggetti di moltissimi generi. La stragrande maggioranza dei componenti da noi prodotti, sono articoli tecnici di precisione. Attualmente abbiamo attivi 573 stampi che producono regolarmente lotti di piccole, medie e grandi tirature.

Attualmente disponiamo di 12 presse a camera calda, di cui 2 da 5 ton, 4 da 10 ton, 2 da 25 ton, 1 da 50 ton, 2 da 125 ton e una da 200 ton robotizzata. Con questa gamma di macchine, siamo in grado di produrre particolari in zama con pesi che vanno da 0,5 a 1000 grammi.

Pressa a camera calda

Le macchine da 5 a 25 tonnellate sono state da noi sviluppate e costruite. I loro punti di forza sono principalmente la loro notevole efficienza energetica e il particolare dispositivo salva stampo. Questa caratteristica, assieme all’ elevata qualità di costruzione degli stampi, ha reso possibile, per alcune attrezzature, il raggiungimento di un ciclo di vita di oltre 2.000.000. Questo dato è estremamente interessante, in quanto i costi di rifacimento delle attrezzature, sono di riflesso molto contenuti per i nostri clienti.

Ovviamente gli stampi hanno bisogno di manutenzione. Quella ordinaria (pulizia, ingrassaggio, ecc.) è fatta prima e dopo ogni lotto prodotto.  Quella straordinaria (revisione scorrimenti, sostituzione inserti e anime usurati, ecc.) è concordata con il cliente già in fase di costruzione stampo. Gli intervalli di intervento sono in funzione della complessità dello stampo stesso e delle sue dimensioni. Ovviamente gli stampi più complessi e con diversi movimenti, necessitano di più manutenzione rispetto ad un semplice apri e chiudi. Così come, a parità di complessità, uno stampo che lavora su una pressa grande necessita di molta più manutenzione rispetto ad uno stampo che lavora su una pressa più piccola.

Quando la fase di pressofusione è completata ed i pezzi si sono completamente raffreddati, questi vengono smaterozzati. Questa fase può essere manuale od automatica, a seconda della grandezza e della complessità del prodotto in lavorazione.