Stampi: il nostro sistema di gestione2016-10-17T16:54:41+00:00

Sistema di gestione degli stampi

Con 573 stampi attualmente attivi, che possono produrre oltre 800 componenti diversi, sarebbe impensabile avere un’ alta efficienza produttiva senza avere implementato un adeguato sistema di gestione degli stampi.

Lo stampo è infatti fondamentale per ottenere una produzione di alto livello e, oltre ad essere progettato e costruito al meglio, esso va mantenuto efficiente nel tempo.

Se poi, come spesso capita, su uno stampo ci sono tasselli intercambiabili per ottenere varianti dello stesso componente, l’ importanza di una corretta gestione è ancora più fondamentale.

Un aspetto fondamentale del nostro sistema di gestione è puramente logistico: avendo un cospicuo numero di stampi da gestire, se non lo avessimo preso in considerazione, avremmo ancora dei problemi sia per lo spazio che serviva per allocarli, sia per il tempo che serviva per rintracciarli e renderli disponibili alla produzione. In passato, i nostri stampi erano allocati su semplici scaffalature che, oltre ad essere molto ingombranti, erano anche abbastanza difficili da gestire. Questo perché era sufficiente che uno stampo fosse depositato in una posizione diversa da quella ad esso assegnata, che la volta successiva ci andavano letteralmente delle ore per rintracciarlo. E si sa, da fuori gli stampi sono molto simili fra di loro…

Queste problematiche sono state brillantemente risolte grazie all’ installazione di un magazzino verticale automatico. Esso ci ha permesso di compattare in soli 36 metri quadri l’ equivalente di più di 500 metri quadri di magazzino, con il vantaggio di poter richiamare direttamente dalla console di comando, esattamente lo stampo che ci serve in quel preciso momento.

Tutti gli stampi vengono sempre accompagnati da un fascicolo, all’ interno del quale c’è la relativa scheda stampo. Essa è divisa in due parti: la prima è una semplice check list dei controlli da fare prima e dopo la produzione, utilizzata anche per comprovare l’ avvenuta manutenzione ordinaria; la seconda è una scheda di memoria storica, dove vengono annotate tutte le manutenzioni straordinarie e programmate fatte su quell’ attrezzatura.

Queste documentazioni sono di fondamentale importanza per tener memoria nel tempo di tutto ciò che accade nella vita dell’ attrezzatura, che per certi versi può essere paragonata ad una vera e propria macchina.

Per ogni lotto prodotto viene eseguita una manutenzione ordinaria, che comprende pulizia, ingrassaggio e i controlli generali con l’aiuto della check list. Inoltre vengono eseguite le configurazioni del caso (aggiornamento dei datari, configurazione delle figure mediante eventuali tasselli intercambiabili, quali loghi, numeri identificativi, oppure parti vere e proprie delle figure). Queste operazioni, per quanto apparentemente banali, sono di fondamentale importanza, in quanto ad esempio, una pulizia non accurata dello stampo, può generare gravi problemi di affidabilità durante il suo funzionamento in produzione.

In particolare, per questa delicata fase, utilizziamo un impianto di lavaggio ad ultrasuoni, che permette il distacco delle parti di sporco dallo stampo in modo molto accurato: lo stampo viene completamente smontato e lavato con questo macchinario. Successivamente viene ingrassato e assemblato per essere reso disponibile alla produzione del lotto successivo.

In questa fase effettuiamo una serie di controlli, seguendo la check list della scheda stampo. In particolare verifichiamo lo stato d’ usura delle parti stampanti, la presenza di eventuali segni di grippatura, di scheggiature, ecc. Se lo stampo supera positivamente tutti i controlli, è idoneo alla produzione e viene reso disponibile per il lotto successivo. Altrimenti siamo costretti a sostituire le parti non più idonee, se per esse sono disponibili i relativi ricambi, oppure a mandarlo in attrezzeria per il ripristino attraverso una manutenzione straordinaria.

Tutti questi accorgimenti fanno sì che lo stampo possa avere una vita molto lunga e produttiva. Sapendo però che esso è sottoposto a continui e forti stress termici e meccanici, sebbene nell’ intero arco della propria vita possa raggiungere e superare anche i 2.000.000 di cicli, per avere un altro grado di affidabilità sarà necessario sottoporlo ad interventi di manutenzione programmata ad intervalli regolari. Questi dipendono sia dalla grandezza dello stampo che dalla sua complessità.

Una regola di base è che l’ intervallo è tanto più breve quanto più è grande lo stampo e ovviamente tanto più alta è la sua complessità. Questo perché gli stampi grandi vengono utilizzati con presse più grandi, che sollecitano maggiormente le attrezzature, che ovviamente sono tanto più delicate quanto più sono complesse.

Generalmente, nella manutenzione programmata comprendiamo il controllo e l’ eventuale ripristino dimensionale delle figure. Questo perché, per effetto dell’ abrasione dovuta all’ attrito di scorrimento tra metallo fluido e stampo, le parti figura dello stampo potrebbero logorarsi oltremisura e rendere non conforme il prodotto ottenibile da esso. In questa fase si sostituiscono anime, inserti ed estrattori. Eventualmente anche i tasselli e le colonne guida.

Al contrario delle manutenzioni ordinarie, che sono a carico della fonderia, gli interventi di manutenzione straordinaria e programmata sono economicamente più impegnativi e richiedono quindi un contributo economico da parte del proprietario dello stampo, generalmente il cliente stesso.